Crea sito

Archivio per settembre 2013

Fringe – Finale della serie

30 settembre 2013
Fringe_titoliSono riuscito finalmente a vedere l'ultima stagione di Fringe. Che dire.... Si vede che hanno detto agli autori "stiamo facendo poco ascolto, quindi cercate di dare un finale a sta serie". Detto fatto, hanno tirato un pò via e alla fine per chiudere tutte le trame hanno corso un pò troppo per i miei gusti. Però almeno hanno dato un finale alla serie e questo in un periodo che le serie televisive nascono e non si sa mai come vanno a finire (the event, flashfoward ecc.). Questa volta voglia scindere i voti finali in 2, uno per il voto alla quinta stagione che secondo me è tirata via e raffazzonata e un voto per tutta la complessità della serie che è stata una delle migliori dell'ultimo periodo. Voto alla stagione 5 = 2/5 Voto nel complesso = 4/5    

Orfani – Prossimo Bonellide

23 settembre 2013
orfani-bonelli-586x457Sto seguendo da un pò di tempo questa prossima uscita della Bonelli tutta a colori. Si chiamerà Orfani, l'autore è per me già indicazione certa di acquisto da parte mia, sto parlando di Roberto Recchioni, autore di David Murphy 910, di John Doe e ora anche curatore di Dylan Dog. Da quello che trapela il fumetto sarà incentrato su combattimenti e guerre in un futuro prossimo e parlerà di questo gruppo di ragazzi divenuti soldati. Se volete dare un'occhiata più approfondita potete leggervi gratuitamente il numero Zero, lo trovate qui: http://edizioni.multiplayer.it/news/wp-content/uploads/2013/09/Numero0def.pdf

Il Battesimo del fuoco – Seconda, terza e quarta parte

20 settembre 2013

Seconda Parte

Abbiamo lasciato i nostri eroi nel bel mezzo di una battaglia ed è proprio da lì che riprendiamo, mentre Antonio, richiuso nell'ascensore cattura la “Mano di Dio”, i suoi compagni, all'esterno, riescono a neutralizzare senza troppe difficoltà il nuovo venuto, che si dimostra essere soltanto una statua, vuota, di ottone e nessun segno del burattinaio. Il tempo appena di riunirsi e vengono raggiunti dalle forze dell'ordine, che, ignari del vero scopo dei nostri eroi, decidono di portare tutti, senza eccezioni, in questura per accertamenti e per rispondere delle denunce di atti di vandalismo e di altri due o tre reati.

Il gruppo, che intanto ha immobilizzato il delinquente, si ritrova, ognuno a turno, a dare spiegazioni nelle sale di interrogatori, sfortunatamente, mentre Argo è impegnato a mettere in difficoltà gli agenti di custodia, per cercare una via di fuga, La Mano di Dio, in una stanza, a pochi metri da lì, si libera ed uccide i malcapitati. In pochi secondi si scatena l'inferno, i poliziotti sono impreparati di fronte ad un criminale munito di poteri, ma il gruppo no, e ottenuta la fiducia delle forze dell'ordine presenti si lanciano all'inseguimento. Battono a tappeto ogni possibile via dei dintorni, a dare loro una mano sopraggiunge pure MegaWatt.

MegawattMegawatt è un personaggio letterario, nasce nel 1932 dalla penna di Andrea Tagliavini, ma solo nel 1938 viene pubblicato il suo primo fumetto, dalla casa editrice MC, in pochi anni diviene il simbolo del supereroe in tutto il mondo, la pubblicazioni riscuotono maggiore successo negli USA e in Europa.. ma questa è la storia ufficiale, da circa 6-7 mesi una persona con tutte le caratteristiche di questo super eroe sembra apparsa nei cieli italiani, e non ultimo in quello di Bologna in cui in ben due occasioni i nostri eroi hanno avuto la fortuna di incontrarlo, verità o finzione? cosa realmente si cela dietro questo personaggio, forse un emulatore, non ci è dato ancora sapere. Se questo imitatore possedesse tutti i poteri, della sua controparte cartacea, le sue capacità sarebbero: "veloce come un fulmine, può volare, ha una forza incredibile, è invulnerabile, con suo super fiuto è capace di captare i pericoli e le menzogne, il super radar percepisce qualsiasi cosa a 360°,  vede attraverso gli oggetti con la forza degli ultra suoni, con gli occhi può fulminare e distruggere qualsiasi cosa, sbattendo le mani e con rumore simile a quello di un tuono crea un potente flusso d'aria spegneva gli incendi, può stordire chiunque o colpire con la sola forza dell'aria scaturita dalle sue mani, può intercettare i segnali radio, ma è vulnerabile al Vèndadryo..." starà a nostri eroi scoprire chi si cela dietro la maschera. 

Per il delinquente non vi è scampo, dopo che è stato sorpreso, mentre cercava, nuovamente, di rientrare in possesso dei suoi effetti, all'interno della questura, viene finalmente bloccato dagli eroi che decidono di dargli una sonora lezione, tanto che il poveretto finisce a terra incosciente e con ferite gravissime.

A giochi fatti arriva la cavalleria, che insieme ai nostri, tengono d'occhio e confinato il ferito in una stanza di ospedale. Dopo non molto sopraggiungono anche i servizi segreti, accompagnati da una specie di super agente, che decidono di prendere in custodia il malvivente, e di portarlo in una struttura protetta, ancora in costruzione, sotto il carcere della Dozza, scelgono di tenerlo vicino al gruppo cosicché, appena sveglio, possa essere poi interrogato ed estorcergli la posizione del pericolosissimo criminale, internazionale, chiamato "l'ombra".

Agente_Speciale

Super Agente , umano, quando il gioco si fa duro i duri entrano in gioco, il governo italiano ha segretamente sviluppato il progetto del super soldato un uomo che possa finalmente competer in mondo dominato da persone con poteri grandiosi, stupefacenti ma al tempo stesso pericolosi, soprattutto se ad usarli è uno spietato criminale.

Ulisse, durante quest'ultima fase della cattura, si rende conto che, forse, La Mano di Dio poteva conservare qualcosa in albergo che li avrebbe portati più vicino all'Ombra, visto che per ben due volte il criminale era tornato a cercare i suoi effetti rischiando la cattura.

Mentre gli altri si godono un meritato riposo alla base, non molto distante le indagini portano Ulisse nella vecchia camera della Mano di Dio e Argo nella stanza di sicurezza dell'albergo dove spera di trovare le registrazioni del loro assalto in cui potrebbero esser conservate le immagini delle loro vere identità e forse dell'ombra.

Il risultato, al termine di questa operazione, in incognito, che porterà Ulisse a vestire i panni di una nuova identità, tale Alfonso Vongola, imprenditore, durante la quale viene colto alla sprovvista da un pericoloso criminale, forse proprio l'ombra, viene teletrasportato in un luogo sconosciuto e interrogato sulla sua identità e sulla fine che avrebbe fatto il suo compagno "la mano di Dio", lui dopo esser riuscito a tener celato, la propria identità, lo scopo della visita e della missione spedisce il delinquente al carcere, ma non all'interno della zona speciale, dove è realmente tenuto il pericoloso prigioniero, ma in quella che tutti conoscono, il carcere per i criminali comuni.

Argo intanto riesce con una manovra da agente segreto ad impossessarsi dell'hard disk della vigilanza.

La puntata finisce con Ulisse, seriamente preoccupato, che però è riuscito a rientrare nella stanza di albergo, Argo in fuga con i dati e gli altri in panciolle alla base.

 Teleporter

"Il Teleporter" nessuno conosce il reale nome di questo personaggio, potrebbe trattarsi addirittura del famoso criminale chiamato "l'ombra", nessuno ne ha la certezza; davvero poco si è scoperto questo enigmatico e pericoloso malvivente, se non il fatto che ha la capacità di teletrasportarsi ovunque, è altresì molto agile e veloce, oltreché spietato, si suppone che possa addirittura leggere i pensieri.

   

Terza Parte

   

Ulisse rientra velocemente alla base, e di lì a poco pure Argo, decidono dunque di andare a tener d'occhio la Dozza, e l'intuizione non poteva esser più giusta, mentre loro organizzano un piano di infiltrazione a venirgli incontro è proprio il criminale incontrato pochi istanti prima in albergo.

La Dozza è in allarme, l'oscuro teleporter sta creando notevoli problemi al carcere, ma i nostri eroi riescono a sfruttare questa occasione per entrare, in maniera decisamente poco ortodossa.

Mentre Fugaz si occupa dell'impianto di sicurezza, Ulisse si butta nella mischia correndo ad aiutare le guardie a mantenere l'ordine, Argo, invece, preferisce mantenere un basso profilo e, rimasto in sparte, preferisce tener d'occhio che la situazione non degeneri.

Dopo un inseguimento mozzafiato in cui anche Argo, alla fine, è costretto ad intervenire, porta i Ulisse a bloccare il malvivente poco prima che tolga la vita al direttore, la caccia è finita, il carcere riportato in sicurezza, il direttore e le guardie vanno a congratularsi con questi due straordinari eroi che li hanno salvati, ignari dell'aiuto ricevuto da Fugaz che, dietro le quinte, in incognito, è rimasto incollato ad un computer per indagare sul pericoloso super criminale. I nostri eroi dopo aver celato la loro presenza al sistema di videocamere grazie a Epimeteo e dopo gli ennesimi ringraziamenti, da parte del personale di sicurezza, decidono di ritornare alla base per analizzare tutte le prove accumulate negli ultimi giorni.

E' finalmente giunto il fine settimana ed il gruppo ha avuto, nella sera precedente, il modo di confrontarsi sull'accaduto e di metter sul tavolo tutti gli indizi rinvenuti, le notizie del giornale impazzano: il furto all'albergo dell'hard disk e delle due dipendenti portati in gravi condizioni all'ospedale Sant'Orsola ha fatto scalpore, per non parlare degli ultimi avvenimenti in città, tra cui un gruppo di persone mascherate. E' venerdì mattina, e Milena di fronte a loro, pallida con un espressione di malcelata paura, li avverte di un imminente pericolo, che di lì a poco, nella zona del mercato di piazza 8 agosto, si sarebbe palesato; nemmeno il tempo di fermarsi a riflettere che il gruppo corre già pronto all'azione, verso il pericolo.

Forti del loro fisico, fuori dal comune, raggiungono, correndo, in pochi istanti, il teatro della visione della povera ragazza, accompagnati da lei con la sua nuova tenuta da eroina; due soggetti, probabilmente due criminali, stanno tenendo in ostaggio la piazza e a gran voce gridano che vogliono affrontare i nostri eroi in combattimento e per convincerli hanno preso in ostaggio un paio di civili.

Il gruppo non si tira certo indietro e accettano la sfida, dopo una breve colluttazione i nostri eroi stravincono il confronto e costringono alla ritirata gli spavaldi aggressori.

Dopo la faticata mattutina il gruppo rientra alla base per leccarsi le ferite e per far luce sull'accaduto, scoprono, grazie ad un lavoro eccelso del loro hacker, che i due, affrontati poco prima, sono in realtà due famosi mercenari Britannici che vivono alle Cayman: Golden Arrow e Silver Arrow, la vendetta degli eroi non si fa attendere, e dopo aver chiesto un passaggio a Nettuno si ritrovano a casa di questi a presentare il conto.

  Golden_Arrow

Golden Arrow Il primo dei due fratelli Taylor, il suo nome reale è Ben Taylor, professione super-mercenario, con casa alle isole Cayman questo duo di mercenari inglesi girano per il mondo al soldo dei facoltosi tiranni, o capi di stato, tanto ricchi quanto famosi vivono protetti dall'esercito locale in a George Town, intoccabili e pericolosi, onesti quanto potrebbe esserlo un Robin Hood, seguono una morale e delle regole tutte loro, amano le sfide, ma non cercano mai vendetta. Golden Arrow è famoso per il suo temibile arco che scaglia frecce di energia mortali, o frecce teletrasporto che gli permettono di spostarsi con grande agilità sul campo di battaglia, senza contare la sua mira infallibile; riconoscibile dagli abiti in seta dorata che indossa ed il suo arco composito d'oro.

  Silver_Arrow

SilverArrow Il secondo dei due fratelli Taylor, il suo nome reale è Brian Taylor, professione super-mercenario, con casa alle isole Cayman questo duo di mercenari inglesi girano per il mondo al soldo dei facoltosi tiranni, o capi di stato, tanto ricchi quanto famosi vivono protetti dall'esercito locale in a George Town, intoccabili e pericolosi, onesti quanto potrebbe esserlo un Robin Hood, seguono una morale e delle regole tutte loro, amano le sfide, ma non cercano mai vendetta. Silver Arrow può volare ad una incredibile velocità, indistruttibile agli urti, sfrutta questo suo potere per sbaragliare e schiantare i suoi avversari, con suo fisico possente ed eccezionale è un avversario davvero temibile, a differenza di suo fratello lui veste una pesante armatura di argento che lo protegge e aumenta la forza dei suoi assalti.

   

L'incontro si dimostra inaspettatamente pacifico e dopo una piacevole chiacchierata, vengono a conoscenza della verità dietro la loro sfida, qualcuno, probabilmente “l'ombra” li ha ingaggiati, pagando fior fior di quattrini, per sapere quali sono le reali potenzialità del gruppo di eroi che con coraggio e tenacia hanno messo dietro le sbarre “la mano di Dio”.

Ulisse ed Epimeteo a questo punto si fermano per un paio di giorni di relax e di sole, il buon Argo invece lascia la compagnia per tornare con Nettuno a Bologna, dove passerà quattro giorni a dedicarsi allo studio e a corteggiare Milena.

Durante il viaggio di ritorno a casa, in aereo, in un piccolo momento di pausa Ulisse viene contattato dal teleporter, che gli accenna la possibilità di entrare a far parte di un gruppo di criminali, stoicamente, egli resiste alle lusinghe del criminale e gli fa capire che da ora in poi loro due saranno acerrimi nemici.

 

Quarta Parte

 

I nostri eroi finalmente si ricongiungo, e mentre Ulisse lotta contro il Jet Lag iniziano a progettare un piano per la cattura del teleporter. Fortunatamente la città in questi ultimi giorni è sprofondata in una sorta di calma piatta, almeno i super criminali sembrano essersi presi pure loro qualche giorno per ricaricare le batterie e nemmeno a farlo apposta, Nettuno, insieme a Crono, e al resto dell'alta società di persone fuori dal comune invitano, i nostri Eroi al brunch annuale estivo.

Il ritrovo, avviene in un Club privato, affittato interamente per l'occasione, in una stupenda villa immersa nel verde poco distante dalla tangenziale; ovviamente, chi prima chi dopo, tutti i grandi personaggi di Bologna fanno il loro ingresso, a questa festa, oltre ai già noti, Nettuno, Tiresia, Orfeo, Milena, Crono, Ercole e Legione, temporaneamente “rientrato” da Napoli, il gruppo ha l'occasione di incontrare: Pain, 292996, Apollo, Smoke, Damocle, l'Ambasciatrice (Nicole) ed “il vecchio”.

pain

Pain fratello di Crono, mutante, nome reale Gerald Schmidt a differenza di suo fratello gemello non ha ottenuto l'immortalità e nell'aspetto si vedono già i primi segni della differenza di età dei due; scontroso, sarcastico, arrogante e ironico è il buono che veste i panni del cattivo, ha ottenuto dal "cacciatore" il potere della punizione, un oscuro potere che infligge una condanna terribile a chi lo subisce e che probabilmente, ha un costo terribile per chi lo usa, a differenza dei più potenti mutanti di Bologna è forse il più umano ma grazie al suo potere lo certamente uno dei più pericolosi.

292996

292996 non un nome ma un numero seriale unico, per identificare un androide, costruito in America dal professor Gheorge Petrescu, romeno di nascita... le origini di questo gioiello della tecnologia le tratterremo separatamente, ciò che i nostri eroi sono venuti a conoscenza è che questa macchina è abile, molto abile, nell'uccidere e nient'altro, per potersi mantenere e tener a freno la propria foga omicida si è trovato un lavoro in una nota industria di mortadelle, freddo nelle espressioni, dal cuore cinico, spietato, forse tra tutti è l'essere più vicino ad vero malvagio che ci sia, fortunatamente, la sua furia è imbrigliata da un rigoroso rispetto delle regole. Anche se di modi rudi nelle sue parole non vi è mai un segno di menzogna o rispettato ed amico di tutti nel bolognese è divenuto, a suo modo, uno dei pilastri inamovibili della società mutante di Bologna; anziché con lunga serie di numeri  si è guadagnato il nome de "l'uccisore".

Apollo

Apollo mutante, nome reale, ignoto, dotato di immensi poteri il luminoso eroe tiene i super delinquenti sotto scacco in tutta Europa, la sua luce è tale da accecare chiunque e da rendere impossibile vedere chi si cela dietro tutto quel potere, è l'incarnazione del classico eroe senza macchia, onorevole, giusto, generoso è conosciuto nel mondo come Sole Dorato.

Smoke

Smoke mutante, bella e pericolosa, nome reale Lisa Rodriguez, portoricana, questa ragazza dedica la sua vita ai motori ed al divertimento, un free-agent, passa il tempo tra gare clandestine e la sua officina, durante i pochi momenti assieme si è scoperta che ha la capacità di teletrasportarsi con l'auto e tutto il suo contenuto, ha una forma di preveggenza dei pericoli, a differenza di quando si parla di auto non è molte parole quando è lei l'oggetto della discussione e molte ombre sono rimaste su di lei e sul suo passato.

Damocle

Damocle custode della "spada del giudizio" di origini mediorientali, il suo vero nome è Alireza Aghajari, questo cavaliere porta con sé un pesante fardello. Poco si è scoperto del suo passato e nulla dei suoi poteri se non che derivano dalla spada; lui è il secondo free agent della città.

L'ambasciatrice - Nicole

Nicole Thomas, nazionalità francese, ambasciatrice per la comunità europea per gli affari con esseri soprannaturali, è un super robot formato da miliardi di nanomacchine che le danno la possibilità di assumere la forma di qualsiasi mezzo di trasporto, la sua pelle, a differenza di quella della foto è di colore metallico; creata dalla mente e dall'ingegno di legione questo robot ha solo 5 anni di vita e pur essendo estremamente affascinante e intelligente, non ha la capacità di cogliere le sfumatura e i doppi sensi dei discorsi, spesso emarginata per il suo comportamento "strano".

Vecchio

"Il vecchio" mutante, uno dei primi super eroi italiani, ora oramai ultra novantenne vaga invisibile con la sua carrozzina per le vie di Bologna, e come tutte le persone di una certa età è divenuto gli occhi della città; purtroppo la sua memoria non è più quella di una volta ma il desiderio di fare la propria parte non lo distoglie dalle strade.

Bologna si dimostra una città eterogenea non solo nella composizione di poteri e origini delle persone “speciali” ma anche nel modo che hanno questi di porsi, se forse Apollo e l'Ambasciatrice assomigliano più allo stereotipo dell'eroe senza macchia, all'angolo opposto Pain e 292996 sono decisamente più inclini alla figura dello spietato vendicatore.

Il ritrovo è anche occasione per chiedere ad alcuni vecchi amici qualche piccolo favore, per creare una trappola per il teleporter, tanto che su richiesta del gruppo: Crono, Legione e Nettuno preparano una zona dedicata all'imboscata.

Nel tardo pomeriggio, tutti, a turno, rientrano verso le abitazioni, prima di rientrare però Ulisse, Argo e Milena salgono sull'auto di Smoke per un giro di giostra. Arriva l'ora di cena e la piacevole serata continua in casa dove si ritrovano tutti al tavolo a pianificare le mosse future in vista della cattura del pericoloso teleporter; pochi istanti i sensi di Milena si risvegliano, Ulisse è in pericolo, se proverà ad uscir di casa verrà ucciso, lui, per tutta risposta, corre in camera, dove, dalla finestra cerca di vedere quale possa essere il pericolo in agguato, nemmeno un istante dopo, si ritrova con una gravissima ferita alla testa, un cecchino appostato nel palazzo di fronte lo ha preso di mira, subentra pure Argo ed insieme iniziano una schiacciante offensiva contro il questa nuova minaccia, le loro forze combinate costringono il malvivente a scappare, è evidente che qualcuno vuole morto Ulisse e forse anche i suoi compagni, chi sarà questo nuovo misterioso avversario? E' forse in combutta con l'ombra? E' forse un agente di Ade? Le fila dei nemici dei nostri eroi si stanno ingrossando giorno dopo giorno, sapranno tener testa a tutte queste minacce?

Smoke - Auto

Auto di Smoke.

killer

Il Killer ecco l'immagine del pericoloso assassino che ha cercato di uccidere Ulisse

Respinta anche quest'ultima minaccia pochi istanti prima di rientrare si accorgono di un individuo, dai lineamenti sicuramente orientale, molto giovane, che pare cercare proprio loro, i nostri eroi non si fanno attendere e immediatamente si ritrovano, nell'atrio di casa, ad interrogare questo nuovo arrivo, lui un certo Liu Kan, con un italiano molto stentato, li invita nella Bolognina, il quartiere cinese dove un'anziana donna ha fatto espressa richiesta di loro.

Qualche minuto più tardi Milena, e tutto il resto del gruppo, si ritrovano all'interno di una vecchia erboristeria cinese, a sorseggiare un ottimo tè verde al gelsomino, di fronte a quella che si presenta come uno dei capi della comunità di persone speciali del quartiere cinese, Drago d'argento è il nome con cui si fa chiamare, e implora i nostri eroi di darle una mano in una questione tanto imbarazzante quanto spinosa: pare che un giovane membro della loro comunità, tale Liu Feng abbia tradito i suoi confratelli, i suoi amici e la sua famiglia andando dietro un criminale chiamato “l'ombra” in cerca di soldi, fama e gloria, tali desideri però sono assolutamente contrari ai principi di questa comunità e il gruppo viene incaricato di catturare, vivo, il traditore. Liu Kan

Liu Kan giovanissimo, mutante appartenente alla famiglia "mutanti del quartiere cinese" il suo nome d'arte è Drago di bronzo.

      drago d'argento

Il Drago D'Argento, mutante, uno dei capi della famiglia dei "mutanti del quartiere cinese" il suo nome reale è ignoto, è solita fumare la pipa e bere il tè, ha la capacità di trovare le persone, tramite un loro capello, la capacità di togliere i poteri ai mutanti e trasformarsi in Drago anche se nessuno l'ha mai vista.

  Liu Feng

Liu Feng, mutante, noto come anche l'uomo d'ottone è un potente mutante alleatosi con "l'ombra" ha la capacità di evocare statue di ottone che poi lui controlla e fa combattere per sé stesso.

     

Di lì a poco dopo essere stati guidati, da oscuri poteri dell'anziana cinese, alla porta del malvivente, i nostri eroi vengono coinvolti in uno dei più pericolosi ed estenuanti combattimenti che abbiano mai affrontato, tanto da metter più volte alla prova la stessa volontà e coraggio del gruppo, ma Ulisse e Argo non si perdono d'animo e feriti, sanguinanti, dovranno fare appello ad ogni risorsa per soverchiare questo temibile avversario, quasi giunti allo stremo delle forze Ulisse con la forza della persuasione e della minaccia piega la volontà del nemico che terrorizzato dalla caparbietà dei suoi avversari si arrende. Il gruppo aveva già avuto modo di affrontare Liu Feng o meglio una delle sue statue ma questa volta il burattinaio si era fatto trovare in presenta di una trentina di queste.

Loro lo scortano all'interno dell'erboristeria, ma ad aspettare il traditore vi è una pena che raggela il sangue, l'anziana signora, con il semplice tocco del tabacco ella sua pipa fa perdere al ragazzo tutti i poteri, per sempre, lo esilia dalla comunità, ai nostri eroi quasi fa pena la il povero ragazzo, che disperato viene, dal Drago d'argento, messo di nuovo nelle mani del gruppo per interrogarlo.

Ci siamo fermati qua... dopo sto super riassunto mi metto in malattia, sono troppo cotto... ciaoooooooo

DreadBall traduzione

12 settembre 2013
dreadballCiao a tutti faccio una richiesta a chiunque segua questo Blog. Sto piano piano traducendo il regolamento di DreadBall in italiano, sto cercando persone che abbiano qualche minuto di tempo per dare una letta al mio scarno italiano e correggerlo, c'è qualcuno che mi vuole aiutare? Scrivete qui o mandatemi una mail.

Amazing Spiderman 600

4 settembre 2013
panini-comics-spider-man-600-variant-spider-man-cover-c-70434000020 Attenzione cercherò di fare un commento senza fare SPOILER, ma non garantisco!!!! Letto, e poi incredulo riletto. Bella idea, bravi!!!! Ma!!! Come sempre c'è un ma. Non mi convince è troppo facile così, e soprattutto se penso a Zia May e a Mary Jane che entrambe non so quante volte sono tornate dal mondo dei morti.... No non mi avete per nulla convinto e mi avete solo lasciato la voglia di continuare a prendere qualche numero successivo per vedere se questo numero 600 è veramente la fine di un'epoca o solo un altro squallido intermezzo per poi tornare al come se nulla fosse accaduto. Altra cosa, avrei una domanda per il Doc. OCK, tu che sei un luminare, tu che hai un'intelligenza superiore ti bastano 2 - 3 cavolate sui poteri e le responsabilità per convincerti.... ma fammi il piacere..... Per concludere, chiunque abbia mai letto spider-man il numero 600 che chiude Amazing per aprire Superior è da acquistare, poi ne parliamo!!!!! VOTO= Non lo so proprio

Progetto libro – Il raduno degli eroi: lo scacco del destino – Seconda parte & Il Battesimo del fuoco – Prima parte

2 settembre 2013

Avevamo lasciato i nostri eroi alla stazione di Roma e qui li ritroviamo con l'aggiunta di un nuovo elemento Epimeteo (in origine Fantoni Manuele alias "Fugaz, il mago della fuga") , decidono dunque di ripartire alla volta di Napoli in cerca di Persefone.

 Durante tutto il viaggio mettono sotto torchio la succube in cerca di informazioni su quale potrebbe essere il luogo dove la ragazza è tenuta prigioniera; al termine del viaggio in treno e dell'interrogatorio solo 4 posti richiamano l'attenzione del gruppo, con l'aiuto di Legione decidono di battere a tappeto la città nei luoghi indicati dalla ragazza mentre il resto della combriccola, stanchi per i viaggi in treno e i combattimenti, decidono per una pausa davanti ad una fumante pizza napoletana, accompagnati Achille, che originario di Napoli, diviene, dei sapori e delle bellezze, il loro cicerone.

Nel primo pomeriggio, rifocillati e riposati, si avviano verso il luogo dove, più probabilmente, Persefone è tenuta prigioniera, una villa nei pressi del Vesuvio.

Privi di ogni timore fanno il loro ingresso dalla porta principale, e in un batti baleno si ritrovano nel pieno di una rissa dove a farne le spese sono gli uomini di Ade e il cancello della villa, nemmeno il tempo di entrare a controllare chi altri si nasconde nella magione che al termine della battaglia si trovano di fronte ad Ade in persona.

 

Ades

Ade conosciuto dai romani come Plutone, la divinità dell'Averno/Inferi/Ade/Tartaro, signore della terra dei morti, consorte di Persefone, padre di Orfeo, non molto ligio alle leggi di suo fratello Zeus è una delle tre divinità più potenti del Pantheon ellenico insieme a suo fratello Nettuno e Zeus, relegato negli Inferi brama il controllo del regno dei vivi, non è dato sapere quali siano esattamente le sue capacità, lunatico e irascibile come le altre divinità è forse e non a torto una delle più temute forse in funzione proprio della sua imprevedibilità.

Dopo una piccolo avvertimento di Ade, con qualche ammaccatura in corpo, gli eroi si riunisco e decidono per una ritirata strategica in quel di Bologna per curare le proprie ferite; ad attenderli Nettuno che dopo aver fatto il punto della situazione col gruppo si congeda lasciandoli alle cure e all'addestramento di Ercole.

Due anni passano da quegli eventi, un lungo periodo fatto di allenamenti intensi in cui la combriccola diviene una squadra a tutti gli effetti, dove si imparano i pregi e le debolezze gli uni degli altri; a Napoli intanto Legione, invisibile al rilevatore di mutanti degli uomini di Ade, continua la sua incessante ricerca della povera Persefone.

Terminato il periodo di addestramento i primi incarichi non si fanno attendere e i servizi segreti decidono di contattare i giocatori per una importante missione, la cattura di un pericolosissimo criminale internazionale: “l'Ombra”, di lui o lei non si sa praticamente nulla, ma pare che in città, a Bologna, sia presente un altro incallito criminale, “La mano di Dio” un altro pericoloso criminale latitante che nel territorio italiano ha collezionato una lunga serie di crimini efferati, i servizi credono che l'Ombra stia cercando di formare un nuovo gruppo di  super-criminali.

Jake_Abel La mano di Dio: criminale di professione, ha una lunga e ricca collezione di crimini, diciamo pure che ha commesso praticamente di tutto, solo due delle sue vittime sono sopravvissute e tenute sotto stretta sorveglianza, una di stupro e l'altra durante un pluri-omicidio, tale soggetto è sempre riuscito, grazie ai suoi poteri, a scampare alla cattura delle autorità, ma vista la lunga scia di crimini, che si lascia alle spalle, non riesce a far perdere le proprie tracce, un viso d'angelo ma un cuore di demone, per questo fanatico religioso, che, assecondando i suoi più bassi istinti, crede di fare il volere divino, pare che tutti i suoi poteri siamo concentrati nella mano sinistra, che lui, con cura, protegge con un guanto, pare sia in grado di sparare dalle dita, lacerare con facilità le carni e addirittura formare uno scudo difensivo, non pare avere altre capacità oltre a quelle elencate, di sicuro è un personaggio spietato.

L'indagine comincia da subito e i nostri eroi identificano il criminale noto come “La mano di Dio”, che in incognito, ha preso una camera in una albergo del centro di Bologna, i nostri eroi non si fanno sfuggire l'occasione e con un uso molto intelligente e audace dei loro poteri riescono ad identificare in numero della camera all'interno dell'albergo Grand Hotel Majestic (conosciuto anche come Baglioni), dove i nostri eroi, Epimeteo e Ulisse hanno intanto preso una camera.

Di lì a poco seguirà un inseguimento mozzafiato, il criminale resosi conto di esser stato individuato cercherà, con tutte le forze, di sfuggire alla squadra e dopo aver semi-distrutto l'albergo e l'ascensore si ritroverà bloccato all'interno di quest'ultimo nel seminterrato con Achille, mentre pochi metri più distante, sempre nel seminterrato, in un corridoio adiacente, dove vi è l'accesso per la tromba dell'ascensore, Epimeteo e Ulisse affrontano un nuovo avversario che ha l'aspetto di una statua, alta più di tre metri, di ottone, forse un nuovo nemico? Un complice della “Mano di Dio”? E' ancora presto per dirlo, lo scopriremo nella prossima puntata.

 

Ci siamo fermati qui.... ciaoooo