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1×05 – Il passato ritorna

Elisa Ossicino riemerge dalle acque del fiume Reno nella zona di Malalbergo. Appena uscita, stremata dall'acqua, attiva il proprio segnalatore e sviene sulla ghiaia. Schermo nero, 5 minuti prima. La squadra si reca sul luogo dell'attivazione e trova Elisa Ossicino, vecchia componente della squadra di Bologna scomparsa qualche mese prima. Elisa non si ricorda nulla degli ultimi 2 mesi e con rammarico scopre di essere in stato interessante. Chiamata una squadra medica di X legio, alla donna viene comunicato che l'essere del quale è incinta è sicuramente alieno. La squadra successivamente viene contattata da un nano di nome Matteo o meglio conosciuto nella zona del ferrarese col nome di MiniMagoMatteo. Il mago che si ritiene uno dei più potenti maghi dell'Europa chiede l'aiuto della squadra per scoprire chi è riuscito ad entrare nella sua casa e a rubare un prezioso libro contenente varie formule magiche. Il mago è realmente potente ma sembrerà un vero cazzaro agli occhi dei Pg. Successivamente noteranno che uno strano tatuaggio che ha sul collo che rappresenta una fenice molto spesso è in posizione sempre diversa rispetto alla volta precedente che l'hanno vista. Il mago dice di sospettare un certo Gino Lo Presti che abita non troppo distante da lui e che a dire del mago è invidioso del suo sterminato potere. SVILUPPI: Elisa Ossicino è una donna che apparteneva alla vecchia squadra di X^ legio Bologna. Non si ricorda nulla dalla scomparsa della squadra. E' incinta e dall'ecografia il feto è sicuramente alieno, ma non si può asportare chirurgicamente in quanto collegato a delle grosse arterie. La ferita di Florindo Italiano. Come sa già non è curabile se non dai grigi. Resoconto da parte di Florindo Italiano sulle donne che avete preso. Presentano entrambe le stesse cicatrici. Una all'altezza dello sterno, ma che oltre a essere una cicatrice non c'è altro, e due sotto la mandibola. Nelle 2 cicatrici sotto la mandibola si trova uno strano oggetto in metallo cilindrico delle dimensioni di pochi centimetri che era sotto pelle. Da un'analisi dettagliata dell'oggetto è una capsula a lento rilascio di una sostanza, però nella capsula non c'è più traccia della sostanza e nemmeno nei tessuti e nel sangue delle due donne. Inoltre hanno le corde vocali lacerate a tal punto da non potere emettere alcun suono, la cosa strana è che questa lacerazione sia stata eseguita senza provocare alcun taglio alle donne. (le due cicatrici sotto la mandibola non sono riconducibili alla lacerazione delle corde vocali) La madre di Gino Lopresti è un golem e viene battuto dalla squadra, Gino viene ucciso. Il libro non viene trovato dalla squadra, ma quando è tutto finito si vede Minimagomatteo che entra in casa di Gino Lopresti e si impossa del libro.

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