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1×06 – Vento d’estate

Flashback: la squadra arriva coi veicoli ed entra in un capannone abbandonato, a terra appena entrati vi sono 2 cadaveri mutilati mani e piedi. (1 ora prima) La squadra è avvertita da una telefonata anonima che in un capannone nei pressi di Spilamberto si trovano i restanti componenti della vecchia squadra. La squadra quando arriva sul posto troverà quello visto nel flash back, dopo pochi istanti una squadra dei NOCS della polizia entra e blocca i PG. Per alcune ore un commissario di Polizia cerca di convincere i Pg a parlare in merito ai 2 cadaveri che si trovano nella stanza accanto alla loro, ma i Pg non si sbottonano e fanno solamente capire che anche loro fanno parte di qualche ente governativo e per questo motivo non possono parlare. Si decide quindi di trasferire i Pg presso la Questura di Bologna. Saliti a bordo di un veicolo blindato per il trasporto dei detenuti, Luca Sodino passa all'azione facendo prima esplodere alcune autovetture della Polizia e poi uccidendo i 2 Nocs che erano sul veicolo con loro. A questo punto con il caos all'esterno viene chiuso dall'esterno il furgone e i Pg sono nuovamente in trappola. Non sanno come fare e intanto che decidono il da farsi, anche perché non ci sono finestrini per vedere fuori, Luca decide di aprire una bocca di fuoco per vedere all'esterno. Ma i corpi speciali non aspettavano altro , viene subito infilata una canna di un fucile mitragliatore e aperto il fuoco a raffica. Nel piccolo abitacolo succede il finimondo, i proiettili camiciati dei Poliziotti iniziano a rimbalzare ovunque colpendo più volte i 3 PG a bordo. Dopo poco entrano degli infermieri che trasportano via i 3 feriti. Florindo Italiano si vede subito che è quello più grave e morirà dopo poco al suo arrivo in ospedale, gli altri 2 Pg risulteranno feriti ma non in pericolo di vita.

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