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Sine requie – 1×10

23 gennaio 2015
sinerequieContinua l'avventura dei nostri eroi all'interno della nave della marina militare italiana. Il gruppo che si era separato in più parti in questa breve sessione si ritrova per decidere il da farsi. Giorgio, il sergente che aveva lasciato la nave italiana per parlare con gli inglesi, ora è tornato a bordo e non tutti sono contenti della sua presenza. Qualcuno ritiene che il suo abbandono debba essere considerato come una diserzione. Comunque il gruppo riesce ad accordarsi sul rimuovere il comandante della nave e passare il comando al secondo. Quindi tutti si lasciano con questo compito. L'unica cosa che alcuni non concordano è che il comandante debba essere arrestato, e si pensa a una fine più sbrigativa. Ora tutte le pedine sono posizionate, vedremo come andrà a finire!!!

Sine Requie – 1×09

13 gennaio 2015
sinerequieStiamo per giungere al finale di stagione di Sine Requie e finalmente scopriremo se i nostri eroi riusciranno a scendere vivi dalla nave italiana. Il gruppo ora è molto diviso, il sergente Ulrich e il miliziano si trovano in plancia dove cercando di capire che cosa voglia fare il comandante e come potere procedere per rientrare in Italia. L'altro sergente dopo essere scappato sulla nave inglese dove è stato catturato è riuscito comfabulando con degli uffuciali a farsi rimandare sulla nave italiana in gran segreto. Il giovane soldato ora si trova agli arresti i una stanza del 2° ponte insieme al brigante greco  salito con noi. E anche la nostra amica Greca Simpatopulos che sembrava nelle grazie del comandante si trova agli arresti in un'altra stanza. Sono le prime luci dell'alba e la nave italiana si trova al largo di Tripoli dove sembrerebbe che il comandante voglia sbarcare sebbene la città sia in balia degli zombi e i militari non rispondano da tempo alle chiamate radio. Cosa decideranno di fare i nostri eroi, come riusciranno a salvarsi? Perché il comandante della nave è così convinto di volere scendere a Tripoli e non vuole riportare il suo equipaggio in Italia? Tutto questo lo scoprirete nella prossima puntata ......

Sine Requie – 1×07

9 dicembre 2014
sinerequie29/07/1944. Il viaggio prosegue. Perlustriamo nuovamente la nave alla ricerca dell'ultimo ritornato ma non troviamo nulla. La cosa non mi convince, sono certo che qualcosa non vada. Insieme al comandante della nave decidiamo di contattare la portaerei che viaggia parallela a noi a 2 km di distanza. Sembrerebbe che anche loro hanno un po' di problemi coi ritornati, ma controllano ancora buona parte della nave. Da quello che capiamo sembrerebbero interessati a viaggiare con noi e non ci vogliono attaccare. 30/07/1944. Sembrerebbe che il comandate della nave non ce la racconta giusta, sa un po' troppe cose, dalle informazioni via radio che abbiamo sembrerebbe che Tripoli, la nostra meta, non risponda alle nostre comunicazioni. Il timore che la città sia caduta in mano ai ritornati è sempre più possibile. Richiediamo agli inglesi di sorvolare la città prima del nostro arrivo per capire cosa stia accadendo. Abbiamo la conferma che la situazione è molto incasinata sulla terra ferma. Intanto decidiamo di muoverci e cercare di capire cosa sa il capitano. 01/08/1944. Sono finito agli arresti, per cercare di capire qualcosa di più sono stato costretto a discutere un po' brutalmente con il marconista, che mi ha confermato che il comandante della nave sapeva già da tempo della caduta di Tripoli. Mi chiedo cosa altro ci possa nascondere.

Sine Requie – 1×06

2 dicembre 2014
sinerequie 28/07/1944. Siamo ancora sulla nave. La situazione è critica, scrivo solo ora perché non ho avuto molto tempo. L'esplosione che abbiamo sentito è dovuta a un attentato che ha fatto esplodere il cannone di prua e la sua santa barbara. Sembrerebbe che non stiamo imbarcando acqua anche se sono molto preoccupato... Inoltre sulla nave si sta aggirando almeno 1 essere mutato, un ritornato molto più forte del normale che non riusciamo a trovare. Il comandante della nave al contrario non lo vedo molto bene ho sospetti su di lui e sulle sue doti di comando. In sala macchiane abbiamo trovato parte di un corpo umano nascosto all'interno di un armadietto. Non riesco a capire cosa stia accadendo, alcune persone sono cambiate in mostri senza essere ferite o presentare alcun segno sul corpo. Il secondo ci comunica che non manca nessuno all'appello e quindi forse i morti si nascondono tra i vivi, io non so più di chi fidarmi. Spero domani di essere ancora vivo per potere continuare a scrivere questo diario.

Sine Requie – 1×05

25 novembre 2014
sinerequie 27/07/1944 ore 19.00 La nave è arrivata è un incrociatore della Regia Marina Italiana. Cerchiamo di essere i più veloci possibili a salire a bordo. Abbiamo anche 2 prigionieri, due balordi dell'isola che prima ci sparano addosso e poi non so per quale motivo noi dobbiamo caricare sulla nave. 28/07/1944 Ieri sera ero troppo contento di salire sulla nave e non mi ricordavo quanto fastidio mi potesse dare questo tremendo dondolio. Non vedo l'ora di scendere a terra, sto come al solito vomitando l'anima. In una zona della nave, da quello che ho capito ci dovrebbe essere un "ritornato", ma non si capisce bene, le informazioni sono poco chiare anche perché sembrerebbe che tutto l'equipaggio sia sistematicamente controllato giornalmente quindi non si capisce come possa esserci un morto che cammina tra noi. Tra poco scenderemo nelle viscere di questa nave per cercare di capire cosa ci sia laggiù, i marinai sono tutti spaventati, il nostro gruppo un po' meno dopo quello che ha visto sull'isola. Il piano per cercare di uccidere l'abominio funziona e lo sbrindelliamo di colpi, ma non facciamo in tempo ad esultare che una forte esplosione arriva da prora della nave. Cosa sarà? Ci stanno attaccando altre navi o è un attacco dall'interno, inizio a credere sempre di più che tutto il mondo che noi conoscevamo stia crollando come un castello di carte, mi fido sempre meno dei miei compagni.....  

Sine Requie – 1×04

18 novembre 2014
sinerequie 26/07/1944 ore 17.00. C'è troppo da fare e poche idee. Siamo sempre più convinti che i morti siano tornati a camminare sulla terra e la cosa sconvolge le nostre menti. Stiamo cercando di trovare qualche italiano rimasto sull'isola e intanto cerchiamo anche di raccogliere più viveri e munizioni possibili. Una nave partita dall'isola vicina inizia a bombardare la nostra base con un 105 mm. Se colpisce il nostro deposito munizioni siamo perduti. Decidiamo quindi di attirare il fuoco nemico verso un'altra parte della costa, intanto cerchiamo di recuperare il possibile dalla base. ore 19.00. Siamo riusciti a fare allontanare la nave e a farle terminare l'attacco. I danni sono ingenti però, la radio della base è stata distrutta e anche il deposito è stato colpito, per fortuna siamo riusciti a portare fuori qualcosa. Si sentono colpi di fucili provenire dall'isola del faro, quindi decidiamo di dividerci per controllare, io tornerò al faro, anche perché ho intenzione di comunicare con la base per capire il nostro scopo ora. Ore 21.00.  Il faro e' stato attaccato ma siamo riusciti a sconfiggerli, abbiamo catturato anche un avversario, sembrerebbe fare parte di una banda di autoctoni che si annida nell'isola vicina e che ci hanno attaccato per cercare di farci allontanare. 27/07/1944 Mattina. Riesco a comunicare con la base di partenza a Tripoli. Sono messi molto male anche la' e non si capisce bene chi sia al comando e come voglia procedere. Devono ricontattarmi per inviare una nave a prelevarci, forse presto ce ne andremo. Intanto riesco a sentire altre comunicazioni, il comando centrale di Roma richiede a tutte le truppe dislocate sui vari scenari di fare rientro in patria, forse abbiamo ancora una casa.

Sine Requie – 1×03

11 novembre 2014
sinerequie 25/07/1944 ore 16.00: ci troviamo ancora sull'isola del faro, uno dei nostri è stato colpito in un conflitto a fuoco con un aviatore Tedesco, stiamo decidendo come procedere per il meglio. La situazione è sempre più incasinata. 26/07/1944 Si è deciso di tornare sull'isola della base, viaggiamo di notte con la barca e nel'avvicinarci alla costa abbiamo notato una luce che si aggira nel villaggio poco distante dalla base. La mattina procederemo a perlustrare il villaggio. ore 11.00 Non so che mi è preso. Ho picchiato senza motivo un prete che stava cercando di difendere i suoi parrocchiani e un bambino. Non ragiono più lucidamente, ho paura. Paura di quello che ho visto, paura di quello che potrò vedere. Non credo che ci sia una soluzione a breve termine per quello che sta accadendo. Il prete ci spiega che ha nascosto in una botola delle persone, che però scopriamo essere dei "ritornati", non sappiamo se sia avvenuto prima o dopo che lui li ha nascosti. Con veicolo presso alla base proseguiamo verso la 2^ città dell'isola. ore 17.00 La città è assediata dai "ritornati". Procediamo ad una pulizia completa, il miliziano è stato ferito alla tempia ma non sembra grave. I colpi calano a vista d'occhio, bisognerà iniziare a razionarli. nella città troviamo 2 greci che erano appostati e li liberiamo, ci spiegano che alcuni soldati italiani si sono allontanati con un gruppo di banditi e 2 mitragliatrici pesanti. Nella città c'è anche un vecchio con la moglie che è stata ferita gravemente da un morso al braccio. Forse sarebbe opportuno osservarla meglio per capire cosa le sta accadendo.

Sine Requie – 1×02

4 novembre 2014
sinerequieSeconda sessione della campagna di Sine Requie: 24/07/1944 Ore 17.00: L'osservazione dell'isola non produce risultati. Non vediamo movimenti a parti i soliti cavalli che scorrazzano ovunque. Quindi abbiamo deciso di procedere verso la base e cercare di recuperare una barca per allontanarci sul mare prima che faccia buio. Ore 21.00: Non credo che possano esistere parole per descrivere quello che ho visto. Ora siamo sulla barca che abbiamo preso nella base e ci siamo allontanati dalla costa. Nella base ci sono cadaveri ovunque ma la cosa più aberrante sono i cadaveri che camminano o corrono e cercano di ghermirti. Nell'armeria abbiamo trovato un mostro alto 2 metri fortissimo completamente deforme, credo che pero' un tempo anche lui fosse un essere umano, non ci sono parole. Ho paura e penso alla mia famiglia in Italia. Troppi pensieri nella mente sono certo che questa notte non riuscirò a chiudere occhio. 25/07/2014 Ieri sera non sono riuscito a scrivere altro, ero troppo sconvolto. Piccolo resoconto per il comando. La base ora completamente vuota, crediamo che quasi tutti i soldati siano morti e i ''ritornati'' (ho deciso di chiamarli in questo modo per ora) sono stati tutti resi inoffensivi. Oggi proseguiremo il viaggio in barca verso l'isola con il faro. Ore 13.00. Ho nuovamente contattato il personale del faro, dovrebbero essere 2 soldati italiani, naturalmente ci avvicineremo con molta circospezione. Ora non credo più a nulla. Ore 16.00. Sopra le nostre teste c'e' stato un combattimento aereo. Un aereo inglese (probabilmente partito da una portaerei) ha abbattuto un aereo tedesco che e' precipitato sulla nostra isola. Il miliziano e il soldato sono andati a prestare soccorso. Il soldato e' stato gravemente ferito dal tedesco. Mi sa che ora come ora non abbiamo molti alleati. Grazie al personale che abbiamo conosciuto sul faro siamo riusciti a prestargli cure mediche adeguate, ora l'idea e' separarci, un gruppo resta con il ferito qui sull'isola del faro e il resto del gruppo si reca di nuova sull'isola dove c'e' la base.

Sine Requie – 1×01

28 ottobre 2014
sinerequie Diario del Sergente Giorgio Tosi Sottoufficiale del Regio Esercito Italiano 3 luglio 1944 Odio il caldo, e qui a Tripoli il caldo e' infernale. Sono già due settimane che mi trovo in questa base, sono stato inviato qui dal fronte per una missione, ma per ora non mi e' stato ancora detto niente. La base in compenso e' ben fornita e quindi spero che le direttive per questa nuova missione arrivino il più tardi possibile. 5 luglio 1944 Ho fatto 2 chiacchiere con un paio di marinai in libera uscita, forse l'alcol o forse il stare troppo tempo in mare ma mi hanno fatto strani discorsi sulla guerra e sul nostro scopo qui in Libia, forse qualcuno la inizia  a pensare come me sulla nostra utilità qui. 6 luglio 1944 Sono stato convocato dal Capitano Gabrielli insieme ad altri 2 soldati e un miliziano. Gli altri li conosco da un mesetto buono il miliziano e' un convito sostenitore del Regime ma si vede che non e' mai stato troppo lontano da casa. L'alpino non capisco con l'eta' che ha come possa essere ancora solo un soldato. L'altro Sergente mi pare molto preparato, forse troppo per essere un carrista. La missione e' strana ci dovremo imbarcare su nave Lupo classe Spica per essere sbarcarti su alcune isolette greche chiamate Milos, Kimolos e Polyaigos. Qui la nave riprender' il largo e noi dovremo ricostruire i contatti con una guarnigione di soldati di un centinaio di unita' che e' di stanza sull'isola più grande. Come a noi ad altri soldati sono richieste missioni molto simili, vado a preparare la mia roba. 12 luglio 1944 Odio il mare, sto male. Non credevo si potesse continuare a vomitare per ininterrotte 24 ore, mi sento uno straccio..... 17 luglio 1944 Non va per niente bene, o sto in cuccetta o vado fuori a vomitare, non vedo l'ora di giungere a terra. 24 luglio 1944 Finalmente la terra ferma. Sbarchiamo a distanza della base della guarnigione anche perché sembra che sia stata attaccata, la nave prende subito il largo e ora siamo soli. Per ora piuttosto che avvicinarci alla base decidiamo di controllare la zona e cercare un luogo dove possiamo stazionare. Una piccola fattoria fa al caso nostro e decidiamo di dar un'occhiata. Sull'isola forse c'e' qualcuno ogni tanto intercetto qualche comunicazione radio. 25 luglio 1944 Non ho mai visto nulla di simile. Un abominio, qualcosa che non puo' non deve esistere. Non credo che lo scorderò mai. Nella piccola fattoria al primo piano ho trovato un bambino legato a un seggiolone, la cosa abominevole pero' e' che era  violaceo in volto e gonfio nel corpo. Emanava uno stranissimo odore, mi ha spaventato ho sparato. Ho sparato a un bambino.... e poi sono fuggito. L'alpino dice che dovo avergli staccato la testa con un colpo di fucile il corpo si muoveva ancora. Dove siamo sbarcati... all'inferno?
GIOCATORE NOME PG TAROCCO DOMINANTE GRADO ETA'
Ale Giorgio Tosi La Morte Sottoufficiale di Fanteria 35
Davide A. Albert Kostener Il Mondo Soldato semplice Alpino 34
Robby Ulrich Swartz Il Carro Sottoufficiale Carrista 21
Marco Ennio Verdi L'appeso Milizia 27

Novità gdristiche….

30 settembre 2014
sinerequieA breve la prima stagione di Dungown World finirà e quindi iniziamo  a ragionare a cosa giocare dopo. Il buon Davide B. si è proposto di masterizzare una mini campagna di Sine Requie. Che ne dite? Proviamo? E quindi a questo punto chiediamo al buon master se ci fa qualche anticipazione?